da ritaatria.it
Pubblichiamo il comunicato stampa di Davide Mattiello di Acmos Libera Piemonete che ovviamente condividiamo. Nel pomeriggio dirameremo il nostro comunicato per sottolineare al Viminale che siamo stanchi della loro arroganza. Non saranno parole ma fatti. A Pino Masciari, ad Ulisse, a Piera e a quelle tante ombre che non conosciamo diciamo di non demordere e di raccogliere tutte le forze per opporsi all'ennesimo insulto all'impegno civile.
Comunicato Stampa: Acmos Libera Piemonte
Professionisti dell'antimafia
Eppure ce lo siamo ripetuti mille volte: la prima mossa è sempre delegittimare chi disturba.
I poteri forti questo hanno dalla loro: controllano l'informazione, con ciò condizionano la coscienza collettiva, con ciò spazzano via persone e storie senza nemmeno sudare.
Per chi conosce il percorso della famiglia Masciari, le parole scritte nella nota del Viminale in risposta all'articolo pubblicato dal Corriere della Sera, sono tristi e pericolose.
Nel merito ha già risposto tempestivamente e puntualmente la famiglia Masciari stessa e quella risposta noi sottoscriviamo.
La famiglia Noviello, se non l'ha già fatto, farà altrettanto.
La denuncia che la famiglia Masciari porta avanti è relativa alle drammatiche disfunzioni del "Programma Speciale di Protezione", in piena coerenza con l'ultima relazione della Commissione Parlamentare Antimafia.
La famiglia rivendica una diversa e più rispettosa forma di tutela. E' sulla sicurezza che non c'è stato e non ci potrà essere baratto e compromesso.
Questa battaglia è battaglia di tutti coloro che in Italia scelgono la strada della denuncia e della testimonianza. Queste persone sono poche e saranno sempre meno, ma non perchè Pino Masciari denuncia 11 anni di disfunzioni e attese deluse. Saranno sempre meno fino a che vedranno uno Stato che non riformando i sistemi di protezione e reinserimento sociale per i Testimoni, tagliando i fondi destinati alle Forze dell'Ordine, tagliando i fondi destinati al funzionamento della Giustizia, sospendendo i processi, mortificando la stampa, disarmando le inchieste, lancia un messaggio chiaro: "Italiani, statevene zitti e fatevi i cazzi vostri. Che l'Italia è una repubblica fondata sulla furbizia e la sovranità appartiene a chi se la sa prendere ".
Davide Mattiello
presidente ACMOS
3488079996
