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di Michele Bontempi, figlio di uno dei feriti nella strage di Brescia e oggi avvocato di parte civile nell’ennesimo processo per piazza della Loggia: «Chi e che cosa vi ha fatto credere di essere legittimati, per raggiungere degli obiettivi politici, qualunque essi fossero, a spezzare la vita di chi nulla aveva a che fare con i vostri disegni e strategie? La memoria va bene, ma non basta. Vorrei dei responsabili accertati, con nomi e cognomi, per chiedere conto dei tanti morti e feriti innocenti, colpiti a caso per rafforzare o indebolire un “quadro politico”… Vorrei che emergesse qualcosa di concreto sui singoli fatti, a cominciare dai depistaggi che hanno impedito di arrivare alla verità giudiziaria quando si era ancora in tempo».

Sign for sandro marcucci: aiutateci a riaprire il caso

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mercoledì, 23 luglio 2008

Da ritaatria.it


23/07/2008 - Interrogazione Sen Lumia su Testimoni di Giustizia e in particolar modo caso Masciari




Premesso che per noi questa interrogazione è acqua fresca e aria fritta vi rendiamo noto il testo. Avevamo chiesto ben altre cose al Sen. Lumia ma evidentemente la nostra intransigenza non si presta al momento.... avevamo chiesto di evidenziare violazioni della privacy ; avevamo chiesto di chiedere i dati ufficiali di tutte le liquidazioni dalla gestione Sinisi e poi Mantovano (governo Prodi e poi Berlusconi)... ma ci rendiamo conto di essere alquanto esigenti.

Legislatura 16 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-00160




Atto n. 3-00160



Pubblicato il 17 luglio 2008

Seduta n. 42



LUMIA - Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri dell'interno e della giustizia. -


Premesso che:

Pino Masciari è un imprenditore edile calabrese sottoposto a programma speciale di protezione dal 18 ottobre 1997 (unitamente alla moglie Marisa Salerno e ai loro due bambini), perché non si è piegato al racket, che ha denunciato, facendo arrestare e condannare decine di appartenenti al sistema 'ndranghetista;

i giudici della Direzione distrettuale antimafia che accolsero le sue denunce, valutando la vastità dei suoi racconti e dei personaggi accusati, personaggi del mondo politico, amministrativo e mafioso, e, considerato il grave ed imminente pericolo di vita cui erano esposti lui e la sua famiglia quale conseguenza delle sue denunce, gli prospettarono l'assoluta necessità di allontanarsi con la famiglia dalla sua regione e di avvalersi della tutela del Servizio centrale di protezione, lasciando così famiglia, amici, lavoro, ruolo sociale con le gravi ripercussioni che anche la moglie e i due figli, che hanno condiviso sempre con lui tali scelte, hanno subito;

in questi undici lunghi anni di attesa e di fiducia nelle istituzioni, molti sono stati i comportamenti omissivi tenuti dalle istituzioni preposte alla sua protezione, dei quali il più grave è stato certamente il provvedimento di revoca da parte dello Stato del programma di protezione (successivamente ripristinato), ma anche il mancato reinserimento lavorativo suo e della moglie, incongruenze nel fornire nuove generalità, errori nella gestione della sua sicurezza che lo hanno costretto, alcune volte, a rinunciare a fornire la sua testimonianza, come risulta alla stessa Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno della criminalità organizzata mafiosa o similare;

su tale vicenda è pendente da più di tre anni, presso il Tribunale amministrativo regionale del Lazio, un ricorso di Masciari contro le decisioni adottate per sancire la sua fuoriuscita dal programma di protezione;

il Primo Comitato della Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno della criminalità organizzata mafiosa o similare nella XV Legislatura ha svolto un'attività d'inchiesta sui testimoni di giustizia e si è fatto promotore di una relazione, approvata all'unanimità, con la quale, dopo aver elencato le problematiche e gli aspetti critici che sono stati rappresentati con maggiore frequenza dai vari testimoni di giustizia auditi, ha proposto al Parlamento una riforma del sistema;

di recente sono stati forniti attraverso un'agenzia di stampa i dati e le proposte economiche che riguardano la famiglia Masciari e che violano di fatto un comportamento di riservatezza che ha sempre contraddistinto la gestione dei testimoni e che fanno apparire le richieste legittime del Masciari sproporzionate, mentre il Governo sa bene che la famiglia Masciari ha abbandonato un'attività economica ingente e che la legge impone il ripristino del tenore di vita e della sua attività imprenditoriale;

tra i principali punti di criticità evidenziati sono apparsi prioritari le difficoltà riscontrate nel reinserimento nel contesto socio-lavorativo, l'inadeguatezza delle misure di protezione, le difficoltà nell'accesso alle agevolazioni bancarie, l'impossibilità di fare stabile affidamento sull'ausilio di professionisti, di tecnici, ovvero di veri e propri consulenti e, quindi, le condizioni di isolamento nelle quali vengono a ritrovarsi pressoché la maggior parte dei testimoni di giustizia ed i loro familiari,

si chiede di sapere:

se il Governo non ritenga necessario assumere le opportune iniziative affinché la situazione personale del Masciari e della sua famiglia siano garantite sia sotto il profilo del reinserimento che sotto il profilo della sicurezza;

se il Governo non consideri necessaria ed urgente un'effettiva attivazione dei settori preposti alla protezione del Masciari e degli altri testimoni che hanno scelto di stare dalla parte della giustizia e rischiano ogni giorno la vita per denunciare la criminalità organizzata;

quali urgenti iniziative, anche di carattere normativo, intenda attuare per garantire tutti i testimoni di giustizia ed incentivare le testimonianze delle persone offese dai vari reati commessi dalla criminalità organizzata secondo gli indirizzi forniti nella relazione della Commissione parlamentare antimafia approvata all'unanimità.

 

 

___________________________

Sen. Giuseppe Lumia

Segreteria: Dott.ssa Alessandra La Rosa

 
postato da: laura56 alle ore 10:23 | link | commenti (1)
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Commenti
#1   25 Luglio 2008 - 06:35
 
tanto per cambiare ,sfiducia ,vieni a rilassarti con la battuta postata nel mio blog oggi ciao e buon fine settimana .
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